Dal 1893 sono stati numerosi i Presidenti che si sono succeduti nella responsabilità di guida della Società Operaia. Purtroppo non siamo in grado di ricostruire un elenco completo. Proveremo ad una ricostruzione almeno parziale quando riusciremo a consultare la documentazione storica dell’archivio, che attende di essere riordinata. Ci limitiamo quindi per ora a ricordare i Presidenti che si sono succeduti nel secondo dopoguerra, utilizzando la ricostruzione che Sergio Clerico aveva preparato per il Bollettino interno della Società pubblicato nel maggio del 2004.

hr
DOMENICO PECCOLO
Domenico Peccolo (Minotu ‘d ruchin). Resse per parecchi anni la presidenza dando un contributo rilevante di presenza. Soprattutto gestì il difficile periodo dell’immediato dopoguerra, quando decine di giovani borgiallesi, partiti ragazzi per i fronti di combattimento, rientravano uomini resi adulti dalle terribili vicende belliche.

hr

GIUSEPPE MORGANDO
Giuseppe Morgando (Giusep ‘d Tirisin). Quando diventò Presidente della Società aveva già maturato una notevole esperienza nel faticoso avvio della Latteria Sociale Valle Sacra. Il suo periodo di presidenza comprese gli anni di più marcato spopolamento del nostro paese. Energie fresche che venivano a mancare anche alla nostra Società. I soci anziani si misero di impegno e la Società sopravvisse alla migrazione di massa.

hr
GIOVANNI TRUCANO
Giovanni Trucano (Uan d’la Fili). Ci si rifà sempre al “Uan” quando vogliamo ricordare che l’idea di costruire “il salone” aveva conquistato il consenso di tutti, ma non avevamo i soldi. E il Presidente “Uan” prestò senza interesse centinaia di migliaia di lire, che consentirono la realizzazione dell’ampliamento dell’edificio sociale e la costruzione del salone al primo piano.
I già anziano di fine anni quaranta avevano visto la Fili trasformata da bosco e sterpaglie in un podere modello, sotto la sua guida e con il denaro guadagnato in America.

hr
GIUSEPPE NOVARIA
Giuseppe Novaria (‘l Gio’). Lavorava alla Trione, quindi viveva una esperienza di solidarietà e di lotte operaie di alto livello. Non si trattava solo di battaglie sindacali, ma di rivendicazione di diritti nuovi. Era il periodo delle 150 ore per lo studio per acquisire la licenza media. Il Gio’ era protagonista di questa esperienza, e fu quasi naturale la sua designazione alla Presidenza. Periodo travagliato e difficile, ma si aprì la strada per il coinvolgimento di una  nuova generazione.

hr
SPIRITO OBERTO
Spirito Oberto (Spiritin). Una personalità emersa subito nel 1945 con il clima di libertà riconquistata. Dapprima presidente del “Circolo ricreativo”, Assessore e Consigliere comunale. Era il simbolo della tolleranza e della pacatezza. Con la sua presidenza la Società si consolidò ed i rapporti tra i soci divennero più sciolti ed amichevoli. Terminò la costruzione del salone.

hr
GIOVANNI VIRONDA
Giovanni Vironda (Giuan d’l Geniu). Segnò veramente l’inizio del passaggio ad una  nuova generazione. Quella che la seconda guerra mondiale non li aveva nemmeno sfiorati. E si vide subito l’effetto positivo nel recupero di iniziative, nella sistemazione del nuovo gerente, e soprattutto  nei grossi lavori di manutenzione. Venne utilizzato un forte contributo regionale, ma si fece anche una scelta coraggiosa: per la prima volta la Società contraeva un prestito bancario.

hr
DOMENICO NOVARIA
Domenico Novaria (Mini Nuaria). Possedeva una cultura ed una esperienza notevoli. Infatti fin dagli anni trenta ricoprì incarichi pubblici e politici. Ma l’esperienza che più profondamente lo segnò fu l’attività di colono in Somalia, ove con Severino Giovando intraprese la costruzione di una azienda agricola per la coltivazione delle banane. Il periodo della sua presidenza si caratterizzò per il ruolo centrale della Società nel campo commerciale (osteria, bar, negozio, macelleria).

hr
ORAZIO MORGANDO VIGNA
Orazio Morgando Vigna (figlio di Carlin d’el Vigna). Ha portato nella gestione della Società la sua competenza manageriale e di gestione. La sua presidenza è stata caratterizzata da un rilancio dell’attività di ristorazione, con l’ingresso di due giovani gestori borgiallesi, Fabio e Valentina. In questi anni la trattoria della Società si è fatta conoscere da una qualificata clientela ed ha assunto un ruolo nel panorama della ristorazione canavesana.

hr
FERRUCCIO NOVARIA
Ferruccio Novaria (‘l Feruccio). Figlio di Domerico Novaria, storico dipendente della Manifattura di Cuorgnè. Prosegue l’attività del padre e consolida il ruolo della Società nel campo commerciale.

hr
FEDERICO CIGLIANA
Federico Cigliana (figlio di Leonardo). Ancora una volta un ricambio generazionale che ha portato nuovo entusiasmo e vitalità. E’ proseguita l’attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio, e si è consolidata l’attività di ristorazione.